venerdì 15 maggio 2009

Accostarsi al pensiero


Pensiero è porsi domande radicali.
Non si tratta di assumere il punto di vista di questo o quel filosofo ma di apprendere da tutti i pensatori l'attitudine e le modalità per interrogarsi in modo più autentico, per arrivare, se possibile, ad alcune risposte più autentiche e più valide.
E' una questione di strumenti critici.
Vediamo un esempio di questione radicale.
"L'occidente è una nave che affonda, dove tutti ignorano la falla e lavorano assiduamente per rendere sempre più comoda la navigazione, e dove, quindi, non si vuol discutere che di problemi immediati, e si riconosce un senso ai problemi solo se già si intravedono le specifiche tecniche risolutorie. Ma la vera salute non sopraggiunge forse perché si è capaci di scoprire la vera malattia?"

Così scrive nel 1972 il filosofo Emanuele Severino in "Essenza del nichilismo" sintetizzando mirabilmente la condizione in cui viviamo noi cittadini dei paesi cosiddetti avanzati.
I libri di Severino sono impegnativi, tuttavia in commercio esistono sia testi accademici che testi più divulgativi. Almeno quelli della seconda categoria permettono comunque di accostarsi al suo pensiero e coglierne il nocciolo.

Egli sostiene che l'Occidente, angosciato dal "senso del divenire" che già dal tempo degli antichi Greci appare sempre come la suprema evidenza, ha tentato incessantemente di rimediare a questa ossessione. Il tentativo però è sempre rimasto infruttuoso poiché conteneva un errore strutturale che si trovava proprio nella premessa di tutta l'attività speculativa occidentale: l'assunto che le cose emergano temporaneamente dal nulla e poi vi rientrino.
Osserva Severino "come fa il nulla (non essendo) a produrre qualcosa e poi anche a riassorbire qualcosa?"
Se si parte con quel piede, per forza di cose dopo duemila cinquecento anni si perviene al nichilismo.
Anzi, si può dire che il nichilismo ha sempre covato nel profondo del pensiero occidentale.

Per conoscere relativamente meglio il pensiero di Emanuele Severino (anche se può sembrare singolare partire dalla fine) si può leggere l'ultimo volume della sua Storia della Filosofia intitolato significativamente "LA FILOSOFIA FUTURA oltre il dominio del divenire" proprio per indicare la necessità che si impone all'uomo di oggi di superare la prospettiva nella quale si è tenuta finora la filosofia occidentale.

Il libro costa € 10,20 ed è edito da Rizzoli

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